“Si può fare: giovani attivi per la montagna”, un progetto che mette al centro i giovani e il territorio

Si può fare, Palagano, 2026

Il 31 maggio Palagano ha ospitato la prima edizione di un evento ideato e realizzato dagli studenti della sede associata di Palagano del Liceo Formiggini, nell’ambito del progetto “Si può fare: giovani attivi per la montagna”.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le associazioni Ramingo APS, Prolocos e Col passo a tempo di chi sa ballare, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando Regionale per i progetti di rilevanza locale.

L’obiettivo del progetto è promuovere la partecipazione attiva dei giovani, offrendo loro l’opportunità di ideare e realizzare iniziative concrete per valorizzare il proprio territorio. Attraverso laboratori dedicati alla cittadinanza attiva, gli studenti delle scuole medie e superiori di Palagano hanno potuto acquisire competenze, confrontarsi con professionisti ed esperti e sperimentare un percorso formativo pomeridiano extracurricolare basato sulla progettazione e sul lavoro di gruppo.

L’evento del 31 maggio, dal titolo Wave Underground, ha rappresentato il momento conclusivo di questo percorso. La partecipazione è stata ampia e l’entusiasmo di studenti, associazioni e cittadini ha confermato il valore di un’esperienza capace di trasformare un’idea in un progetto condiviso. Più che una semplice festa, è stata l’occasione per i ragazzi di misurarsi con tutte le fasi dell’organizzazione di un evento, affiancati da persone più esperte ed entusiaste di passare loro le competenze acquisite nel tempo.

La serata è stata animata da un DJ set e dalla presenza di food truck gestiti da attività del territorio, tra cui il Matana Pub e Salgada, contribuendo a creare un momento di incontro aperto a persone di tutte le età.

wave underground Palagano 2026
Wave Underground, Palagano 2026

La preparazione dell’iniziativa ha inoltre evidenziato il forte senso di comunità che caratterizza Palagano. Cittadini, associazioni e attività locali hanno sostenuto il progetto con entusiasmo, collaborando alla sua riuscita e contribuendo a creare un clima di partecipazione e condivisione.

A raccontare la serata è stata anche Radio Ramingo, che ha seguito l’evento in diretta raccogliendo le testimonianze dei giovani protagonisti. Le interviste hanno restituito il valore dell’esperienza vissuta, mettendo in luce l’impegno, le competenze acquisite, le emozioni e il percorso che ha portato alla realizzazione dell’iniziativa.


Ascolta “Si può fare + Wave Underround | Interviste” su Spreaker.

“Si può fare: giovani attivi per la montagna” dimostra come la collaborazione tra giovani, associazioni, scuola e istituzioni possa generare opportunità concrete di crescita personale e di sviluppo per il territorio. L’auspicio condiviso è che questa prima edizione rappresenti l’inizio di un appuntamento destinato a consolidarsi negli anni, contribuendo a rendere l’Appennino un luogo sempre più dinamico, partecipato e capace di valorizzare le energie delle nuove generazioni.

 

Articolo a cura di Zainab

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