A fine anno si tirano le somme e questa volta lo facciamo anche noi.
Il 2025 è iniziato con una svolta importante per la nostra Radio, per la prima volta in diretta streaming h24. Cliccando sul player della radio su questo sito è infatti possibile ascoltare le dirette, la musica scelta dalla nostra redazione e le repliche dei podcast.
Oltre all’impegno dei volontari e di chi ci crede, questo ampliamento è stato possibile grazie ai fondi dell’Otto per mille della Chiesa Valdese, che ha creduto e in parte finanziato l’impresa. Il progetto sostenuto da questo fondo ha previsto anche laboratori scolastici per ragazzi e ragazze dell’IC di Montefiorino (MO), l’allestimento di una stazione mobile della radio e l’apertura fissa settimanale della sede della radio, oltre alle normali aperture, a disposizione di chi volesse provare a sperimentarsi. Da queste aperture sono nate diverse puntate dei podcast Il soffio della Terra, L’Ostaria dei racconti, Cos’è il jazz?, Le api non salveranno il mondo e Preferisco il rumore del mare; nella sezione Ramingo per le scuole è possibile ascoltare il ciclo di puntate che gli studenti hanno creato sulla Costituzione Italiana.
Il 2025 ha visto anche la prima edizione di Selvatica, il Festival della gente d’Appennino dove attenzione per il territorio, esperienze di trekking in bici e a piedi, giochi, talks e buon cibo hanno proposto una visione diversa delle nostre zone montane e di come si possa viverle.
In parallelo, continuano i laboratori educativi per le scuole che credono nell’approccio laboratoriale, nell’affrontare temi quotidiani quali la comunicazione, la media education e la mediazione dei conflitti.
Ha preso vita anche il progetto Incontri ad alta quota, con laboratori scolastici, uno spazio giovani pomeridiano a Montefiorino e un ciclo di incontri sulla genitorialità per famiglie con figli in età 0-3, percorso in co-progettazione con il Distretto Ceramico e il Centro per le Famiglie di Sassuolo.
Davanti a noi un 2026 ricco di nuovi orizzonti, come il progetto Si può fare: giovani attivi per la montagna, finanziato da Regione Emilia-Romagna e portato avanti insieme alle associazioni palaganesi Prolocos APS e Il passo a tempo di chi sa ballare, con l’obiettivo di accompagnare le giovani generazione nella conoscenza del proprio territorio, scoprirne le potenzialità e supportarli nell’attivazione anche attraverso percorsi verso il volontariato.


